Art. 1. E' costituita l'associazione "Associazione Medica Gravinese".

Art. 2. Essa ha sede in Gravina in Puglia alla via Matteotti, 24.

Art. 3. L'Associazione Medica Gravinese persegue scopi di natura scientifico-culturale e ricreativa per i soci. Espressioni collaterali della sua attività sono manifestazioni pubbliche a carattere divulgativo dell'educazione sanitaria nel paese. Non ha interessi politici né scopi di lucro.

Art. 4. Possono essere soci solo i laureati in Medicina e Chirurgia che non abbiano condanne penali. La ammissione di nuovi soci è subordinata a:

  1. domanda per iscritto che deve essere vigilata dal Direttivo
  2. *accettazione dello statuto senza riserve
  3. *pagamento della quota sociale e della quota di associazione (quest'ultima non è dovuta dai neolaureati).

Art. 5. La qualifica di socio si perde per:

  1. *dimissioni presentate al Consiglio Direttivo entro il mese di settembre di ogni anno
  2. *gravi motivi morali
  3. *gravi infrazioni dello statuto previa contestazione del fatto.

Art. 6. La quota sociale tiene conto delle spese necessarie per la gestione annuale dell'Associazione; si versa o con delega bancaria mensile o con anticipo semestrale. Tale quota viene fissata ogni anno dal Consiglio Direttivo e fatta approvare dalla assemblea generale dei soci. Non è dovuta dai neolaureati per il primo anno di iscrizione all'Ordine del Medici; successivamente, fino a che persiste la condizione di disoccupato viene fissata al 40% della quota intera.

Art. 7. Il patrimonio sociale consiste in tutti i beni che a qualsiasi titolo sono divenuti di proprietà dell'Associazione e resteranno sempre ed esclusivamente proprietà di essa. Il socio dimissionario, pertanto, non ha diritto in nessun caso a rimborso o altro.

Art. 8. Organi dell'Associazione sono:

*il Presidente

*il Consiglio Direttivo

*i Probiviri

*il Collegio dei revisori dei conti

*l'Assemblea generale dei soci

Art. 9. Il Presidente viene eletto la prima volta all'atto costitutivo e successivamente dall'Assemblea generale dei soci a scrutinio segreto a maggioranza assoluta dei voti; nel caso in cui nessuno dei votanti raggiunga la maggioranza assoluta dei voti o in caso di parità si passa ad una seconda votazione e viene eletto il maggior suffragato. La carica di presidente non è rinnovabile. Il presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione, la firma degli atti e dei provvedimenti con la potestà di delega. Adotta tutti i provvedimenti di urgenza con l'obbligo di riferire al Consiglio e di farli ratificare da esso alla prima notifica.

Art. 10. Il Consiglio Direttivo è composto da sei consiglieri eletti a maggioranza dall'Assemblea dei soci a scrutinio segreto, più il Presidente. Viene rinnovato al 50% ogni anno (i consiglieri sostituiti sono quelli eletti da due anni prima). I primi consiglieri sono eletti nell'atto costitutivo ed in quella sede sono precisati i tre consiglieri il cui mandato dura solo il primo anno. I sei consiglieri eleggono al loro interno un vice-presidente, un tesoriere ed un segretario. Il Direttivo adotta i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon andamento dell'Associazione e per il raggiungimento degli scopi di cui all'articolo 3 dello statuto. Si riunisce una volta al mese e straordinariamente ogni volta il Presidente lo ritenga opportuno o a richiesta di almeno i due terzi dei consiglieri o del collegio dei revisori. La presenza della maggioranza dei consiglieri è richiesta per la validità delle riunioni. Il consigliere che risulta assente per tre riunioni consecutive senza giustificato motivo, sarà considerato dimissionario e sostituito con il primo dei non eletti. La sostituzione dei consiglieri dimissionari o espulsi può essere fatta con soci non eletti ma che abbiano avuto, nelle elezioni del consiglio, voti dal quarto al decimo posto, nell'ambito della stessa votazione della elezione del consigliere dimissionario o espulso. Nel caso si dimettono contemporaneamente o anche scaglionati nel tempo più di tre consiglieri, il Consiglio decade e si devono indire nuove elezioni. La carica di consigliere è rinnovabile.

Art. 11. I Probiviri sono tre soci eletti dall'Assemblea a scrutinio segreto. Tutte le eventuali controversie sociali sono di loro competenza. Essi giudicheranno ex bono et equo senza formalità di procedura e il lodo sarà inappellabile.

Art. 12. I Revisori dei conti sono tre soci eletti dall'Assemblea a scrutinio segreto; tra loro eleggono un presidente. Hanno la funzione di controllo finanziario in qualsiasi momento.

Art. 13. L'Assemblea generale è composta da tutti i soci in regola con le quote sociali; è ammessa la delega per iscritto ma ogni partecipante non può possedere più di una delega. Si riunisce ogni due mesi o quando il Presidente o quattro membri del Consiglio o quando lo richieda per iscritto la metà più uno dei soci. L'Assemblea è valida in prima convocazione qualora sia presente la maggioranza dei soci, in seconda convocazione, il giorno successivo, qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 14. Le cariche sociali hanno la durata di due anni.

Art. 15. L'anno sociale comincia il primo Maggio di ogni anno e termina il 30 Aprile dell'anno successivo; le quote semestrale partono da quelle date. Entro il 30 Aprile di ogni anno il Consiglio presenta all'Assemblea per l'approvazione il bilancio consuntivo dell'anno trascorso e il preventivo per il seguente.

Art. 16. In caso di scioglimento dell'Associazione la destinazione del patrimonio sociale sarà decisa dal Consiglio Direttivo in carica in maniera insindacabile e devoluto in beneficienza.

Art. 17. Il presente statuto può essere modificato solo con il consenso dei due terzi dei soci.

Art. 18. Le cariche sociali sono incompatibili con qualsiasi carica politica.